La "Rivoluzione" nell'Arte


Tra il XVIII e il XIX Secolo l'Europa e anche Il Resto del Mondo Sono staticamente scossi da rivoluzioni, industriale, Americana, Francese, Che Hanno segnato la Storia del Mondo e ne Hanno cambiato notevolmente l'Assetto politico, sociale e culturale.
In Che Modo l'arte, in Particolare la pittura, ha affrontato il Tema della Rivoluzione? Vieni ha sviluppato, Immaginato, Dato vita alla Parola "Rivoluzione"?
Ma non solo rivoluzione in termini politici o economici, ma proprio la rivoluzione artistica, ovvero cosa è cambiato rispetto al passato, quali nuovi generi sono stati introdotti, quali sono i nuovi temi, cosa interessa di più all'artista.
In particole approfondiremo il teme della "rivoluzione" nei movimenti artistici del Neoclassicismo e Romanticismo, tra la fine del Settecento e l' Ottocento.

La Grecia spirante sulle rovine di Missolungi, Eugene Delacroix, 1826, olio su tela, Museo di Belle Arti, Bordeaux

La Grecia viene rappresentata come una giovane che si aggira tra le rovine di questa città Missolungi, i cui abitanti preferirono saltarono in aria piuttosto che cadere in mano turca. Questa tela non è solo l'allegoria dell'indipendenza greca, ma potrebbe benissimo rappresentare tutte le rivoluzione e i movimenti indipendentisti: la rivoluzione come una giovane donna abbigliata secondo quale popolo o movimento rappresenta, che si aggira, sofferente ma anche speranzosa, sulle rovine di un mondo che ha deciso di voler ricostruire.