Rinascimento

Limiti cronologici

La prime due immagini mostrano le formelle realizzate, rispettivamente, da Filippo Brunelleschi e da Lorenzo Ghiberti per il concorso del 1401. La terza, un'opera di Johannes Lingelbach (pittore del diciassettesimo secolo), raffigurante gli accampamenti dei Lanzechenecchi durante il sacco di Roma (1527). L'ultima, invece, è un quadro di Monet del periodo finale del movimento impressionista (1886).

Gli storici hanno stabilito come anno di inizio per il Rinascimento il 1401 d.C., data in cui fu indetto il concorso per la porta nord del battistero di Firenze. Prima della seconda metà del ‘300, era già stata realizzata, da Andrea Pisano, la porta sud, raffigurante scene della vita di San Giovanni Battista. Poi, a causa della peste, la popolazione fu decimata e l’economia collassò. Solo nel 1401, la città si riprese e fu in grado di finanziare quest’opera. La commissione fu assegnata a Lorenzo Ghiberti, nonostante fosse stata apprezzata anche la formella di Filippo Brunelleschi. Tema del concorso fu il sacrificio di Isacco. Il Rinascimento si conclude nel 1527, quando Roma fu posta sotto assedio e saccheggiata dai Lanzichenecchi. L’arte moderna, invece, che si caratterizza, all'inizio, nell’attenzione alla realtà sensibile, peculiarità del Rinascimento, si conclude nel 1886, con l’ultima mostra impressionista a Parigi.