Giotto

(1267-1337 ca.)

Giotto nacque attorno al 1267, nei dintorni di Firenze. Secondo le leggende, i genitori, che erano umili contadini, lo mandarono a bottega da Cimabue, dove compì il suo apprendistato. Ciò gli avrebbe permesso di recarsi a Roma e ottenere la commissione della basilica di Assisi.

Caratteristiche della pittura giottesca

Giotto, non solo dai suoi contemporanei, ma anche dagli attuali storici dell'arte, è considerato il creatore di un nuovo linguaggio, che abbandona l'arte medievale. Egli fu il primo a rappresentare scene concrete della vita quotidiana all'interno di strutture architettoniche reali. Inoltre, introdusse la prospettiva, benché ancora intuitiva. Tuttavia, egli, nei piccoli sfondati laterali dell'arco trionfale della cappella degli Scrovegni, dimostrò di conoscere la prospettiva con punto di fuga centrale, ma non se ne servì mai se non in quell'occasione. Le figure acquistano volume, distinguendosi da quelle gotiche o bizantine. Da sottolineare la ricchezza cromatica dei suoi affreschi, in particolare nella Cappella degli Scrovegni.