Guizzi di Gotico. L'arco a sesto acuto.

L'arco a sesto acuto: senza di esso qualsiasi digressione sull'arte gotica risulterebbe priva di senso. Con il gotico si assiste ad un profondo e radicale cambiamento della concezione dello spazio; proprio di questa nuova fase artistica è il prevalere del vuoto sulla massa e, in particolar modo, lo sviluppo verso l'alto degli edifici, cui massimi esempi ne diventano le varie cattedrali e basiliche. A conferire tale elevazione alle architetture è soprattutto l'arco a sesto acuto e la volta a crociera che da esso deriva.

Si ottiene l'arco acuto dall'intersezione di due archi di cerchio,aventi uguale raggio, maggiore o uguale alla basa dell'arco, ma centro diverso; è proprio la sua particolare curvatura, differente rispetto a quella dell'arco a tutto sesto, a far sì che l'arco acuto scarichi maggiormente il peso e le spinte sui piedritti, consentendo in questo modo una maggiore elevazione delle navate.

Oltre a questo, la netta ed evidente differenza di ampiezza tra la navata centrale e quelle laterali, crea un contrasto che contribuisce ad accentuare il senso di spinta verso l'alto che si prova non appena si varca la soglia di una chiesa gotica.

Inoltre i fasci di pilastri,che si innalzano verso il punto più alto delle crociere, determinano alcune linee sottili affiancate,la cui ripetizione favorisce l'accrescimento del senso di elevazione; questi pilastri poi, dovendosi incurvare gradualmente per poter raggiungere la sommità della crociera, generano, quando si uniscono, un ideale punto di fuga, che fa sembrare allo spettatore la distanza dal vertice ancora maggiore.

cattedrale di Chartres, Chartres, Francia