Il Calcio

Negli ultimi tempi si è sentito parlare molto di calcio. A questo sport, già inquinato dalle scommesse illegali e dal doping, si è aggiunto anche il problema delle risse negli stadi: quasi tutte le partite finivano con episodi di violenza, sia tra tifosi che nei confronti di chi gioca e di chi arbitra la partita. Ci sono stati anche casi di razzismo, espressi con cartelloni offensivi e fischi rivolti ai giocatori.

Questi atti non sono giusti, sopratutto nei confronti di chi gioca e di chi vuole guardare una partita allo stadio tranquillamente. Inoltre, è anche un brutto esempio per i bambini, che guardano spesso le loro "squadre del cuore"; e oltretutto per colpa di queste azioni negative per i bambini è rischioso andare allo stadio.
Sono molti anni che accadono cose di questo tipo e solo poco tempo fa sono stati presi dei provvedimenti seri, grazie ai quali questi episodi di violenza sono diminuiti.
Negli ultimi mesi, grazie anche a queste misure di previdenza, non ci sono stati più “problemi”.
Però questo periodo di tranquillità è finito presto: è scoppiato uno scandalo: sono state intercettate delle telefonate di Moggi, direttore generale della squadra Juventus, dalle quali si è scoperto che "comprava" gli arbitri: dava loro dei soldi e in cambio riceveva dei favoreggiamenti nelle partite, che aiutavano la squadra a vincere, anche se è di notevole importanza sottolineare che i protagonisti della vicenda non sono ancora stati giudicati, perché l’inchiesta è tutt’ora in atto.
Quando ho avuto questa notizia mi ha assalito una sensazione strana: è come se lo avessi sempre saputo, però adesso ci sono le prove che dimostrano quanto avevo già intuito; tra l'immaginarselo e l'avverarsi c'è molta differenza. Anche se lo pensavo comunque sono rimasto molto scosso e deluso, sia come amante dello sport, soprattutto del calcio, che come tifoso juventino. Tanto vale non giocare se si sa già di vincere, non c'è uno scopo, ne il gusto di assistere ad uno spettacolo.
Mi sono fatto alcune domande alle quali ho cercato di rispondere...: Da quanto tempo dura questa storia?... se da molto, tutte queste emozioni che la mia squadra del cuore ha regalato vincendo trofei prestigiosi per me e per tutti i suoi ammiratori, si sono trasformate in nulla.
E se non fossero state intercettate le telefonate? Per quanto tempo sarebbero andati avanti? ...Magari la cosa sarebbe proseguita oltre e avrebbero continuato a prendere in giro le altre squadre, i propri tifosi e se stessi...
Io personalmente, come tifoso della Juventus, mi sento offeso e preso in giro, e non so se continuerò a tifare per questa squadra. Non so neanche se vale la pena tifare per altre squadre, perché dalle telefonate sembra che siano coinvolte anche altre importanti società.
Lo sbaglio più grande è stato fatto anche dagli arbitri italiani, che non sono riusciti a rispettare la regola più importante che comporta il loro lavoro.
Se gli arbitri, che dovrebbero essere neutrali e far rispettare le regole, cominciano a trasgredirle è finita. Fortunatamente le forze dell'ordine sono riuscite a intercettare le chiamate, e la maggior parte delle persone coinvolte in questo avvenimento verranno punite; anche se tifo la Juventus da quando ero piccolo non mi dispiace se passerà dalla seria A alla serie B (o anche la C), quel che è giusto è giusto! Spero che non accadranno mai più cose del genere e che si torni a giocare non solo per i soldi e per farsi vedere, ma per divertirsi, per le emozioni che regala la competizione e il gioco di squadra; perchè sono questi i veri principi del calcio e di molti altri sport.
Un'altra cosa che non riesco a capire è perché i calciatori debbano prendere tutti quei soldi, lo "stipendio" va bene, ma tutti quei quattrini, a mio parere, sono esagerati.
A questo punto, l'unica conclusione che si può trarre da questa vicenda è che nel mondo ormai i soldi sono tutto; sembra che con il denaro si possa comprare qualsiasi cosa, anche l'amore per il calcio...

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