COME UN URAGANO:
Una generazione da salvare

“Siamo i figli di mezzo della storia senza scopo né posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita.”

Le guerre, il consumismo, lo sfruttamento, il razzismo, l’emarginazione e tutte le piaghe che colpiscono la nostra società sono sicuramente causate dalla mancanza di valori che colpisce il mondo di oggi. Un mondo che diventa ogni giorno più simile ad una giungla dove i giovani si aggirano smarriti, confusi tra la voglia di cambiare le cose che non vanno e quella di non volersi esporre troppo per paura delle conseguenze.

                                                                       IL FUMO

Fumare una sigaretta dal principio fa sentire grandi (meglio se con una birra nell'altra mano). Tutto inizia così per gioco, magari per non sentirsi inferiori agli altri, poi diventa un'abitudine, un bisogno, fino a trasformarsi in una vera e propria dipendenza, certo meno grave della dipendenza dalla droga, ma comunque assai dannosa. La sigaretta contiene infatti circa 5000 sostanze dannose all'organismo, è una miscela di droghe leggere, a cui il nostro corpo mano a mano si abitua, arrivando a farci aumentare la dose. I principali effetti negativi di tali sostanze possono essere: - Diminuzione dell'ossigenazione dei tessuti; - Effetto citotossico ed irritante; - Effetto cancerogeno; - Acceleratore tumorale.

                                                                      LA DROGA

Società deviata, società malata, società che non crede più nei valori, quelli autentici, quelli da elogiare perché puri e genuini. Società confusa, società “ deformata ” da immagini e modelli sempre più falsi, sempre più ingannevoli e superficiali. Società stanca di troppo benessere, società sgretolata, società stufa perfino di quegli agi tanto agognati. Società frustata e incattivita; società violenta e scostante. Società arrabbiata contro se stessa; società che non si sopporta più. Società annoiata. È tutto qui il punto, nella noia.

ECSTASY

Produce effetti eccitanti e allucinogeni, danni irreversibili all’organismo, quali: affaticamento cardiovascolare; aumento della temperatura corporea; distruzione dei terminali nervosi e dei neuroni; insufficienza renale.

LSD

Altera le capacità percettive, i suoi principali effetti sono: schizofrenia; depressione; confusione;

HASHISH

Eleva l’umore, facilita la comunicazione, modifica le capacità sensitive; paranoia; irrimediabili danni alla memoria; vomito: depressione, ansia.

MARIJUANA

Tra gli effetti fisici si distinguono: tachicardia; ipotensione ortostatica; lesioni bronchiali; rallentamento della motilità intestinale; riduzione della fertilità. Tra quelle psichiche, si segnalano: apatia; sindrome motivazionale; riduzione delle capacità cognitive; disturbi psichici.

CRACK O ROCK

Gli effetti sono devastanti soprattutto a livello di sistema nervoso centrale. Provoca forte dipendenza.

COCAINA

Sotto il profilo farmacologico la cocaina agisce da anestetico locale. Tra gli effetti fisici si distinguono: infarto cardiaco; perforazione del setto nasale; dimagrimento. Tra quelli psichici: elevata eccitazione; inquietudine; paranoia; crisi persecutorie; depressione grave; allucinazioni.

ANFETAMINE

E' un potente stimolante che da assuefazione, tra i principali effetti si rammentano: gravi danni al sistema nervoso centrale; paranoia; allucinazioni auditive; disturbi della personalità; problemi cardiovascolari; ipertermia e convulsioni.

MORFINA E EROINA

La morfina viene usata in medicina per curare forme gravi di dolori ( infarto cardiaco – forme tumorali). L'eroina è ricavata dalla morfina Tra i principali effetti negativi si segnalano:

Psichici: appiattimento affettivo; fragilità dell’umore; depressione; grave danno nelle relazioni con gli altri.

Fisici: morte per arresto respiratorio (overdose); infezioni varie ( AIDS, epatite, tubercolosi, tetano); trombosi e flebiti.

(Informazioni riferite dal SERT SanSepolcro)

                                                                            ALCOL

I giovani d'oggi hanno molti modi di divertirsi dato che in questo momento le nostre città offrono molte varianti di svago. Nonostante questo attendono il sabato per divertirsi e liberarsi di tutte le tensioni, le noie e le fatiche accumulate nel corso della settimana; tuttavia, nella maggior parte dei casi (ciò è ampiamente dimostrato dalle statistiche rilevate), è proprio questo il giorno in cui accadono le peggiori stragi dell'intera settimana. Una causa prevalente è il consumo dell'alcool.

                                                                      EFFETTI

Effetti Diretti

L’utilizzo prolungato di alcol nel tempo può aumentare il rischio di sviluppare varie patologie più o meno gravi, e anche a basse dosi l’alcol accresce il rischio per alcune malattie. Secondo dati forniti dall’OMS, il consumo di 20 grammi di alcol al giorno (pari a circa 2 bicchieri di vino) determina un aumento percentuale di rischio:

  • del 100% per la cirrosi epatica;
  • del 20-30% per i tumori del cavo orale, faringe e laringe;
  • del 10% per i tumori dell’esofago;
  • del 14% per i tumori del fegato;
  • del 10-20% per i tumori della mammella;
  • del 20% per l’ictus cerebrale
  • L’alcol, una tra le sostanze più tossiche, può facilmente oltrepassare le membrane cellulari e provocare lesioni, fino alla distruzione delle cellule. Nello stato di ubriachezza l’alcol nel sangue raggiunge tutti gli organi, cervello compreso, uccidendo migliaia di neuroni, e il danno cerebrale è irreversibile.
  • L’alcol provoca una iniziale euforia e perdita dei freni inibitori, ma a quantità progressivamente crescenti corrispondono effetti come riduzione della visione laterale (visione a tunnel), perdita di equilibrio, difficoltà motorie, nausea e confusione. Quantità eccessive di alcol possono portare fino al coma e alla morte.
  •                                                                       JUNK FOOD

    Negli ultimi anni, le considerazioni sulla alimentazione dei giovani evidenziano un significativo aumento della frequenza dei disturbi alimentari tra i ragazzi, sia delle scuole medie inferiori che superiori. L'alimentazione di fine millennio è ormai caratterizzata, a causa dei ritmi frenetici della vita moderna e dalla forte influenza dei mass media e della pubblicità, da fuori pasto, come patatine, snack al cioccolato, pizzette, coca-cola, gelati, panini, hamburger, etc. e da cibi confezionati e spesso surgelati.

    CURIOSITA'

    - a tredici anni il 18% dei ragazzi e l’11% delle ragazze sono in sovrappeso;
    - solo il 18% percento dei ragazzi di età compresa tra 11 e 15 anni mangia quotidianamente verdura e frutta;
    - il 41% dei ragazzi di 15 anni mangia dolci tutti i giorni, mentre, il 30% dei ragazzi di 13 anni beve bevande dolci ogni giorno;
    - il 12% dei ragazzi di 11 anni beve vino abitualmente, percentuale che sale al 24% fra i quindicenni;
    - il 35% dei ragazzi di 15 anni beve birra regolarmente. A 13 anni la percentuale è pari al 21%;
    - il 23% dei ragazzi di 15 anni beve alcolici regolarmente. La percentuale delle ragazze è più bassa, pari a 13,9%.

                                                          OBESITA' CONTRO ANORESSIA

    I disordini alimentari, di cui anoressia e bulimia nervosa sono le manifestazioni più note e frequenti, sono diventati nell' ultimo ventennio una vera e propria emergenza di salute mentale per gli effetti devastanti che hanno sulla salute e sulla vita degli adolescenti. Negli Stati Uniti, le associazioni mediche che si occupano di disordini alimentari non esitano a definirli una vera e propria epidemia che attraversa tutti gli strati sociali e le diverse etnie. Gli effetti dei disordini alimentari sono molto pesanti, sia sotto il profilo fisico che quello psicologico. Dal punto di vista fisico, gli effetti della malnutrizione comportano ulcere intestinali e danni permanenti ai tessuti dell’apparato digerente, disidratazione, danneggiamento di gengive e denti, seri danni cardiaci, al fegato e ai reni, problemi al sistema nervoso, con difficoltà di concentrazione e di memorizzazione, danni al sistema osseo, con accresciuta probabilità di fratture e di osteoporosi, blocco della crescita, emorragie interne, ipotermia e ghiandole ingrossate. Le ripercussioni psicologiche, invece, comportano depressione, basso livello di autostima, senso di vergogna e colpa, difficoltà a mantenere relazioni sociali e familiari, sbalzi di umore, tendenza a comportamenti manichei e maniacali, propensione al perfezionismo.

                                                    DIPENDENZA DALLA TECNOLOGIA

    La tecnologia video e digitale può determinare disturbi sia fisici che psicologici. L’esposizione prolungata può determinare malessere come cefalea, disturbi visivi, stanchezza ricorrente, disturbi da sedentarietà (circolatori, osteoarticolari), alterazioni dell’umore, ansia, irrequietezza e irritabilità, difficoltà di concentrazione, alterazioni dell’umore, disturbi del ritmo sonno-veglia e scarso desiderio di relazionarsi con gli altri. Le persone affette da problemi di dipendenza da tecnologia digitale tendono per questo a trascurare altre importanti attività come lo studio, il lavoro, le relazioni interpersonali e altre fonti di svago.

    A cura di Sabrina Petricci, Benedetta Nocentini, Martina Mancini, Virginia Giannelli.

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