"Gigin Zucchina" Scuola Giovanni Agnelli Riolo Classe III

A Cipollonia era iniziata una nuova giornata l’aria era ancora frizzante, odorava di salvia e rosmarino. Le famiglie di verdure che vi abitavano si erano appena svegliate.Pina Carotina, una carota arancione croccante si stava stiracchiando tutta, buttando all'indietro la sua folta chioma verde. Cipollotte gialle e rosse giocavano a nascondino con carote e mazzi di sedano e poi ballavano al suono dei tamburi fatti con zucchine e cetrioli.La loro canzone preferita era “Viva la pappa col pomodoro” suonata a ritmo veloce. Nel vicino Orto dei Broccoli Verza e Company stava succedendo qualcosa.Mamma Cavolo aveva preparato delle deliziose e merendine per i cavolini, che li avrebbero aiutati a crescere più forti e sani.Intorno a un grande tavolo si erano riuniti Broccolino, Cavol Gino con gli amici Gigin Zucchina, Patatina Patatuk e Basil Teo, una fogliolona di basilico; li aveva poi raggiunti anche Pina Carotina. Ma non avevano fame.Erano scontenti e si lamentavano:

“Come il prezzemolo noi siam in cucina sempre stiam.Non facciamo solo il minestrone in altri piatti andiam benone.Siamo utili e preziose nutrienti e assai gustose:in zuppe e sughi,paste e minestre cotte, passate al vapore o fresche.Noi diam gusto e un buon sapore lo facciamo con il cuore!”

“E invece lo sappiamo tutti cosa dicono di noi!”Ci trattano male, non sono cortesi, ora siamo veramente offesi!.“Non si coltivano solo le piante, bisogna imparare a coltivare anche le amicizie” borbottavano tutti insieme.Ecco arrivare il Mister Asparagus, lungo lungo e tutto verde, con i simpatici baffetti arrotolati di erba cipollina.Era affannato e faceva fatica a parlare.“E’ sparita la zucca Zuccolina” disse all'improvviso.

Lo guardarono tutti stupiti. Basil Teo agitato cominciò a svolazzare nell'aria lasciando la scia di profumo di basilico.“Andiamo a cercarla! Chi viene con me?”Gigin Zucchina, Patatina Patatuk, Pina Carotina e Basil Teo si unirono a Gigin e a Mister Asparagus e decisero di incominciare le loro ricerche nel castello delle Zucchine in fiore, dove era nato Zuccolina.
Lì avrebbero saputo sicuramente qualcosa. Partirono subito attraversando i vari orti del paese di Cipolla Ogni campo era coltivato con un tipo di verdura diverso ed era così colorato che sembrava di attraversare la tavolozza di un pittore.
Nel loro viaggio incontrano anche una piccola serra di legno con grandi vetrate dove le verdure erano protette dal freddo e del caldo eccessivo.Potevano crescere bene anche quando fuori nevicava; cammina, cammina finalmente in lontananza incominciano a vedersi i fiori gialli e verdi del torrione del castello, ma una sorpresa le attendeva. Dovevano ancora attraversare l’Orto delle Verdure Scolorite.

Questa si che è una stranezza: tutti gli ortaggi erano senza colore e così tristi!“Cosa vi è successo?” Gigin Zucchina era allibita.“Non vi hanno forse curato? Poca acqua, poco sole, terra arida?” chiese.“Noi siam state così sbadate che in un incantesimo ci siamo trovate” rispose una melanzana pallida pallida.“E’ stato il mago Pinzimonio: stavamo giocando a strega comanda color, quando il mago toccandoci per errore ci ho scolorito e ora non sa più come fare per ridarci il nostro colore! E’ stato pasticcione ma non l'ha fatto con intenzione”“Siete proprio capitate a fagiolo! Tutti insieme potremmo ripetere le tante parole della formula dell'indovinello per ritrovare i cinque colori scomparsi dalle verdure”Gigin Zucchina ha un rimedio per lui: una polpettina di verdura rinforzante.Il mago Pinzimonio la mangia con aria sconsolata; poi si disposero tutte in circolo.
Si misero sedute vicino e cominciarono a sussurrare:“Pel di carota, testa di zucca, spirito di patata,manca solo l'insalataorsù ritrovate il nostro colore e ritornate di un buon sapore!” Ecco tutte le verdure tornare colorate; poi fu la volta di lattuga, zucchine, spinaci, cavoli, fagiolini:“L'erba del vicino è sempre più verde,ma lamentarsi spesso non serve.Se a questa domanda risponderete di verde brillante ritornerete!”
“Pare che centri con la merenda e che si possa nascere lì sotto ma non si tratta di una tenda… Si mangia cotto e anche in insalata,ce ne sono di tanti tipi…alcuni anche fioriti.Se questo ortaggio indovinerete di nuovo venerdì ritornerete!”

“Il cavolo, il cavolo!!!” fu la risposta.Ecco lattuga, zucchine, spinaci, cavolfiore, fagiolini tornare di nuovo come nuovi.
“E’buono pelato oppure concentrato.Di pasta e pizza è il re incontrastato.Si mangia in marmellata ma è buonissimo anche con l'insalata, sicuramente sapete di chi stiamo parlando,ce lo potete mostrar ballando!!!”

Ravanelli, cipollotti, peperoni, radicchio, pomodori incominciammo allora a ballare la salsa.Ora toccava agli ultimi sbiaditi:“Viola melanzana,bianchi sedano e finocchio stringetevi la mano ma state all’occhio una nuova prova è arrivata e deve essere superata.Il ballo della centrifuga provate a fare orsù fateci vedere come danzare…” Melanzane, barbabietole, sedano e finocchi cominciano a girare su se stessi così velocemente da sembrare dentro una centrifuga.In quella danza vorticosa mille gocce del delizionso succo di verdura cominciarono a zampillare…

Bravissimi! ce l'avevano fatta: tutte le verdure avevano ritrovato il loro colore.“Per ringraziarvi vi sveleremo la parola d'ordine per entrare nel castello delle zucchine in fiore.State attenti ai carciofetti spinosetti che fanno parte del castello e non fanno entrare nessuno.Attenti a non farvi prendere alla sprovvista!”.E così dicendo una colorita melanzana sussurrò la parola magica a Gigin.Ripreso il viaggio, incontrarono una montagnola di patateErano quasi arrivati al castello, ma ecco arrivare i carciofi carciofetti spinosetti: ”Andate via di qua” gridarono per spaventarli.

“Apriti sedano!!!” disse allora coraggiosamente Gigin Zucchina come gli era stato suggerito.Per incanto la porta si aprì: sbirciano all’interno e con grande meraviglia video due broccoletti che ballavano lo Zuca Zuca con due fiammanti ravanelli.

Era il ballo di primavera: erano capitati nel bel mezzo del concorso dello Zucchino d’oro per verdure canterine.Era conosciutissimo: arrivavano da tutte le parti del mondo per parteciparvi e sorpresa delle sorprese la gran zucca Zuccolina faceva della giuria. Gigin e la cugina si abbracciarono.Zucca Zuccolina raccontò con la sua voce dolce che non aveva fatto in tempo ad avvisarli, l’avevano chiamata all'ultimo momento ed era partita all'improvviso. Le piantine parteciparono con entusiasmo al festival e furono così bravi che si classificarono al terzo posto.La canzone era molto divertente e più la si ascoltava, più veniva voglia di cantarla.“In ogni cucina la verdura è regina,racconta la rapa alla sua piccolina,un buon profumo dona alla minestra e di ogni ricetta è la sola maestra.E poi fa bene alla pancia e pure al cuore,se sai cucinarla con tanto amore!Viva viva la zucchina, la carota ,il pomodoroassai gustosi con l’alloro.All'insalata e agli spinaci Noi mandiamo tanti baci!”

In breve tempo si sentì questo ritornello in tutti gli orti di Cipollonia; la canzone diventa così popolare da allietare i pranzi e le cene di molte famiglie.Piacque tantissimo ai bambini e cominciarono a cantarla e a gustare le verdure in mille piatti colorati e prelibati.Da quel giorno nel paese di Cipollonia ricominciò a regnare la pace! Adesso non avevano più motivo di arrabbiarsi si sentivano finalmente apprezzate e amate da tutti!!!

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