Donatello

(1386-1466)

Donato di Niccolò di Betto Bardi, altrimenti detto Donatello, scultore dotato di grande genio e caratterizzato da una vena artistica prorompente, nacque a Firenze nel 1386. E' certo che nel 1403 egli lavorasse nella bottega di Lorenzo Ghiberti per rifinire alcuni dettagli della porta del Battistero. L'artista aprì una sua bottega con il collega Michelozzo nel 1425 e da tale sodalizio, saldo fino al 1433, emersero numerose opere. Tra il 1435 e il 1443 egli attese alla decorazione della Sagrestia Vecchia di San Lorenzo. Dopo essersi recato a Padova ed esservi rimasto per dieci anni, Donatello tornò a Firenze, dove morì nel 1466.

Donatello è considerato il primo artista ad aver eguagliato i grandi scultori dell'antichità. Già nel 1481 Cristoforo Landino nell'Apologia poneva Donatello al pari degli antichi ed infine Giorgio Vasari, all'interno delle sue Vite, sottolineava come le sue opere fossero più simili a quelle degli artisti dell'età romana che a quelle degli scultori immediatamente precedenti.

Grande innovatore di tecniche e di forme, Donatello è una delle personalità più rappresentative del nostro Rinascimento e, accanto al Brunelleschi e al Masaccio, uno dei protagonisti della rivoluzione artistica del primo Quattrocento.