San Giovanni Evangelista

Originariamente scolpita per la facciata del Duomo di Firenze e oggi conservata nel Museo dell'Opera del Duomo, la scultura di San Giovanni Evangelista venne realizzata in marmo, tra il 1408 e il 1415, da Donatello, il più grande scultore del Quattrocento italiano.

Come il San Marco e il San Giorgio, eseguite dall'artista nello stesso arco di tempo, l'opera è caratterizzata da una grande espressività, dovuta principalmente allo sguardo pensoso e intenso della figura scolpita. La barba ricade in modo sinuoso sul petto del Santo e i capelli, costituiti da riccioli scuri e compatti, contrastano con le sue morbide curve.

La tunica che ricopre il corpo di San Giovanni presenta numerose e ampie pieghe, dettate dalla postura della figura, che realizzano forti effetti di chiaroscuro. Le braccia sono abbandonate e inerti, ma Donatello fa sì che risaltino le mani, scolpite dopo un attento studio dal vero.