Impressioni dei contemporanei

Rinascimento

Le origini di un cambiamento

Una statua di Giovanni Boccaccio e un busto raffigurante Lorenzo Ghiberti.

Sia Giovanni Boccaccio, nel Decameron, sia Lorenzo Ghiberti, nei suoi Commentari, compresero che, nel Trecento fiorentino, stava avendo origine un cambiamento artistico, che individuava in Giotto il suo principale esponente.

Ritorno all'antico

La statua ritrae Leon Battista Alberti

Leon Battista Alberti, scrittore e architetto genovese del ‘400, fu il primo a comparare il nuovo linguaggio dell'arte fiorentina con le caratteristiche di quella classica.

Teoria delle tre età

Un ritratto di Giorgio Vasari

Giorgio Vasari, nella sua celebre opera Le vite de più eccellenti architetti, pittori e scultori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri, elaborò una teoria differente da quella proposta da Burckhardt. Tale tesi è, comunemente, chiamata Teoria delle tre età. Infatti, a suo parere, il ritorno all’arte classica doveva essere inteso come un processo sviluppatosi in più fasi, tre precisamente:

    · l'origine, nel ‘300, con Giotto

    · lo sviluppo, nel ‘400, con Brunelleschi, Masaccio e Donatello

    · il perfetto compimento, nella prima metà del ‘500, con il genio di Michelangelo