Le varie sfaccettature dello sport

La passione per un'attività fisica ci aiuta a crescere

"Questa è la bellezza dello sport. A volte ridi, a volte piangi." (Joseph Guardiola)

-Lo sport

Dall'antichità ad oggi lo sport è l'insieme delle attività, individuali o collettive, che impegnano e sviluppano determinate capacità psicomotorie. Fin dall'antichità era solito praticare uno sport, come ad esempio corsa dei carri, lotta, lancio del peso e tiro con l'arco. Ci chiediamo subito il motivo per cui era molto importante praticare uno sport, esso era molto apprezzato dai nostri antenati non solo per finalità agonistiche, ma anche e soprattutto per finalità politiche. Una delle manifestazioni sportive che si svolgevano a quel tempo, e tutt'ora esistenti, sono le Olimpiadi., nate in Grecia. Le Olimpiadi avevano anche un'importanza religiosa, in quanto si svolgevano in onore di Zeus a Olimpia da cui prendono il nome. I vincitori delle gare erano ammirati e i giochi si tenevano ogni quattro anni, il periodo tra le due celebrazioni divenne noto come Olimpiade. Per tutta la durata dei giochi venivano sospese le guerre in tutta la Grecia. I greci usavano le Olimpiadi come uno dei loro metodi per contare gli anni. La partecipazione era riservata a greci liberi. La necessità di dedicare molto tempo agli allenamenti comportava che solo i membri delle classi più facoltose potessero prendere in considerazione di partecipare. Oggi giorno le Olimpiadi sono un evento mondiale che accomuna miliardi di persone da tutto il mondo e riunisce più discipline sportive. Molti atleti ambiscono a parteciparvi, quindi a fare della loro disciplina un lavoro. Gli atleti amatoriali invece si accontentano di praticare sport a livello locale.-Lo sport è crescita Fin da piccoli veniamo indirizzati da amici, parenti, mass-media verso le attività sportive. La maggior parte dei bambini sceglie uno sport come svago dopo le attività scolastiche, ma per coloro che non hanno la possibilità di partecipare a delle attività sportive pomeridiane, la scuola permette ad ogni alunno attraverso le lezioni di educazione fisica, di avere una base elementare su quello che è lo sport anche, e soprattutto , a livello pratico.

-Lo sport è crescita

Fin da piccoli veniamo indirizzati da amici, parenti, mass-media verso le attività sportive. La maggior parte dei bambini sceglie uno sport come svago dopo le attività scolastiche, ma per coloro che non hanno la possibilità di partecipare a delle attività sportive pomeridiane, la scuola permette ad ogni alunno attraverso le lezioni di educazione fisica, di avere una base elementare su quello che è lo sport anche, e soprattutto , a livello pratico.  

Francesca è una bambina di 10 anni che ha già riconosciuto che la lezione di educazione fisica a scuola è una parte molto importante della settimana scolastica per gli studenti di tutte le età, ma che è anche una materia come tante altre. Francesca frequenta l'ultimo anno della scuola elementare e, durante l'ora di educazione fisica, una settimana praticano basket e la settimana dopo fanno karate e così via per il resto dell'anno scolastico. Questa bambina preferisce karate a basket perché, grazie a questo sport, possono imparare a difendersi ma nel frattempo possono anche divertirsi, facendo anche combattimenti a coppie. Facendo l'intervista a questa bambina abbiamo compreso che già fin da piccoli lo sport è una parte importante della nostra vita perché iniziamo a praticarlo durante le lezioni di educazione fisica, ma poi continuiamo a praticarlo al di fuori della scuola non solo per divertimento ma anche per stare con i nostri amici.

- Sport individuale o di gruppo?

Una delle caratteristiche più importanti dello sport è la divisione che presenta; all'apparenza sport individuale o di gruppo non sembrano molto differenti fra di loro, ma se li analizziamo bene troveremo differenze sostanziali. La prima di queste è sicuramente la socializzazione, che in ambito sportivo, soprattutto durante la fase adolescenziale, è a nostro avviso fondamentale. Lo sport aiuta infatti in particolare i ragazzi a legarsi fra di loro e a sostenersi a vicenda. Tutto ciò è alla base dello sport di gruppo, ne sono un esempio il calcio, la pallavolo, il basket... Lo sport individuale a differenza dello sport di gruppo può essere ritenuto più noioso, in quanto il soggetto si trova praticarlo sempre da solo,non avendo amici con cui condividere l'esperienza. Da un'altro punto di vista possiamo però ritenere lo sport individuale più gratificante, in quanto al momento di una vittoria l'atleta si sentirà ricompensato e orgoglioso degli sforzi compiuti autonomamente.

-Lo sport e le emozioni

Lo sport è un'esperienza carica di emozioni, una vittoria importante può scatenare gioia, orgoglio e felicità così come una pesante sconfitta può portare tristezza ed emozione. Lo stato emotivo dell'atleta può incidere sull'esito della competizione, influenzando la sua prestazione durante l'allenamento e in gara. Le emozioni possono essere varie e cambiare in base al soggetto; ciò comporta che gli atleti più emotivi si lascino trasportare con maggiore probabilità dall'ansia pre-gara. A nostro parere, altri fattori che può incidere sull'emotività di uno sportivo sono dei fattori esterni come ad esempio pressioni mediatiche o situazioni familiari difficili in cui il genitore pretende il massimo dal figlio.

Queste sono alcune impressioni di Ilaria che pratica e insegna danza.

Abbiamo intervistato Ilaria, 25 anni, laureata in scienze motorie e sta finendo la specialistica in scienze dello sport adattative e riabilitative. Alla domanda “ come riesci a conciliare sport e scuola” lei ci risponde che praticando danza, è sempre riuscita a conciliare le due cose perché motivata dalla passione che nutre per la sua disciplina. La danza rappresenta un modo per sfogarsi ed esprimere la creatività. Alla domanda “ preferisci uno sport di gruppo o individuale” ci risponde che entrambi hanno diversi obiettivi: lo sport di squadra è importante per raggiungere un obbiettivo di squadra, ma anche la danza, pur essendo uno sport individuale, diventa uno sport di gruppo perché si balla insieme. Lo sport individuale è importante perché ti metti in gioco da solo, invece nello sport di squadra se manca una componente per raggiungere l’obbiettivo, esso non si raggiunge. Ogni tipo di sport, che sia individuale o di gruppo, è importante per una crescita morale e anche sociale.

Questa è la saletta dove Ilaria insegna danza alle sue allieve.

"La danza per me rappresenta un mondo dove sfogarmi ed esprimere la mia creatività".

Poi, abbiamo intervistato Chiara, che a differenza di Ilaria, pratica la pallavolo da quando aveva 14 anni.

Chiara ha 28 anni e lavora in un ufficio ,nel tempo libero però pratica la pallavolo,sport del quale si è completamente innamorata fin dall'età di 14 anni. Ella riesce a conciliare la sua passione con il lavoro praticandola soprattutto nel fine settimana,facendoci intuire che comunque se una persona è davvero interessata ad uno sport, fa di tutto per continuare a praticarlo, anche se non ha molto tempo libero a causa del lavoro e rinunciando a uscire con gli amici.

Queste sono alcune medaglie che Chiara ha vinto durante le varie competizioni a cui ha preso parte.

"Se ti piace uno sport trovi un modo per farlo".

Cos'ho imparato dall'esperienza

Gaia:

Il tema di questo reportage è a me caro, in quanto lo sport ha sempre rappresentato per me una via di sfogo ma allo stesso tempo, un modo per divertirmi e condividere emozioni con gli amici. Praticando pallavolo sin dalle elementari, proseguendo il percorso per ben 9 anni, ho potuto costruire delle amicizie e rafforzare la mia autostima soprattutto nell'ambito sportivo. Secondo il mio punto di vista, per un atleta non è sempre facile riuscire a conciliare il lavoro o la scuola con lo sport, ma sono convinta che con la buona volontà e la giusta organizzazione, ognuno di noi sia in grado di riuscirci. Grazie alle interviste poste ad alcune atlete di giovane età, sono riuscita a comprendere al meglio ciò che significa praticare uno sport, portare avanti la propria passione che, a mio parere è frutto di sacrifici e ricompense. Quest'esperienza mi ha fatto comprendere che solo con la grinta, la voglia di fare e la costanza si può conseguire positivamente uno sport. Ciò che importa di più è che si viva un'attività sportiva in maniera serena e senza pressioni di alcun tipo. Durante un'intervista riportata a una bambina di 10 anni, mi sono meravigliata molto quando, nonostante la giovane età, abbia saputo mettere in chiaro che cosa sia per lei l'educazione fisica e quale sia lo scopo principale della materia. Francesca, dopo aver elencato i due sport svolti durante le due ore settimanali, ha saputo dare una preferenza distinguendoli: basket e karate. Credo che tutti i bambini o adulti che vogliono iniziare un percorso sportivo, durante le ore scolastiche o durante il tempo libero, debbano avere le idee chiare sul tipo di sport che intraprenderanno, ma soprattutto riuscire a comprendere lo scopo principale che esso insegna. Ciò che mi ha colpito di Francesca è stata infatti la consapevolezza di ciò che il karate avrebbe potuto trasmetterle.

Giulia:

Per quanto riguarda la mia esperienza personale, facendo interviste e raccogliendo dati, ho capito quanto sia difficile e cosa comporta intraprendere uno sport, qualunque esso sia. Facendo danza mi posso rendere conto che non è sempre facile conciliare sport e scuola, a volte si devono fare sacrifici ma che poi verranno di sicuro ricompensati. Penso che avere una passione sia una delle cose più belle, ma soprattutto poterla condividere con altri coetanei o con la famiglia. Mi sono resa conto che intraprendere uno sport agonistico per gli adolescenti è un sacrificio, infatti a volte ci si deve allontanare dalla famiglia, dagli amici, e tutto per rincorrere un sogno. Io penso sempre che ne valga la pena se ciò che stai facendo ti rende felice, anche se sarà difficile bisogna crederci e continuare, soprattutto bisogna credere nelle proprie capacità perché niente è impossibile se si vuole veramente. Il reportage mi ha insegnato a riflettere su ciò, anche confrontandomi con Gaia, Elisa e Caterina che praticano sport differenti dal mio. Sono venute fuori varie impressioni personali in riguardo all’argomento, come per esempio se sia migliore uno sport individuale o di gruppo, insieme abbiamo esposto le nostre opinioni e ci siamo confrontate. Secondo il mio punto di vista lo sport è attività fisica che fa bene alla salute del corpo, ma anche un modo per crescere interiormente come persona. Infatti lo sport permette il confronto con varie persone, ci saranno sempre quelle più brave e quelle meno brave, questo deve spronare l’individuo a dare sempre il meglio e ad imparare dai propri errori. Come la scuola è una crescita personale, così anche lo sport aiuta la crescita, con l’insegnante che sa sempre cosa è giusto fare e indirizzare sempre sulla retta via.

Elisa:

Da questa esperienza ho imparato che lo sport è qualcosa che mette sempre di buon umore e che è davvero essenziale per vivere bene con noi stessi.
Fin da piccoli lo sport fa parte di noi e la sua importanza l'ho capita soltanto ora,che facendo quest'esperienza e discutendo con varie persone della propria passione sportiva ho compreso che esso non è solo uno svago per loro,ma è qualcosa in cui mettere tutto l'amore e la grinta che si possiede.
Ho potuto oltretutto anche comprendere meglio la differenza tra sport individuale e di gruppo,imbattendomi in varie discipline come la danza,la pallavolo ed il calcio.
Lo sport individuale mette in scena la parte più egoista di noi stessi, in quanto c'è molta competizione tra i vari atleti che cercano in tutti modi di predominare sugli altri;però non dobbiamo dimenticare che questo tipo di sport ti da molte soddisfazioni personali,in quanto tutti gli sforzi compiuti per arrivare ad un determinato punto sono stati solo frutto di noi stessi.
Mentre,d'altro canto, lo sport di gruppo è un tipo di disciplina che ci trasmette forti valori, i quali si apprendono man mano che si sviluppa lo spirito di squadra.
Questo tipo di sport ci insegna a fidarci l'uno dell'altro e a contare sempre sui propri compagni di squadra; ovviamente però c'è comunque un fondamento di base: l'amicizia.
Facendo questo percorso sono arrivata alla conclusione che lo sport non fa distinzioni di nessun tipo, non ci sono differenze tra persone bianche,nere e mulatte, o tra cristiani e musulmani;lo sport è qualcosa di universale,che tutti hanno il diritto di praticare e svolgere nella maniera più libera possibile. Esso ci trasmette molto e ci fa crescere interiormente. Lo sport ,quindi,è crescita.

Caterina:

Io non sono mai stata una ragazza molto sportiva anche se ho praticato alcuni sport nel corso dei miei diciassette anni, però grazie a quest'esperienza ho capito che cos'è veramente lo sport. In primo luogo, esso viene praticato per migliorare l'aspetto fisico, ma aiuta anche in campo psicologico. In questo senso, infatti, lo sport può servire per scaricare le tensioni che si accumulano durante la giornata rendendo così chi lo pratica più sereno, oppure è utile anche per controllare le emozioni, come ad esempio la rabbia, infatti ci sono persone che si alterano facilmente e che grazie all'attività sportiva controllano quest'emozione.. Un altro aspetto importante dello sport è la socializzazione che può avvenire sia in uno sport individuale, come il tennis o lo sci, dove il fatto che venga praticato insieme ad altri costituisce uno stimolo ad uscire dal proprio guscio, favorendo i rapporti con altre persone, sia in uno sport di squadra che invece è caratterizzato da una sorta di legame che unisce tutti quelli che appartengono ad una stessa squadra, e che insieme gareggiano contro altri atleti appartenenti anche loro ad una stessa squadra. In questo caso diventa ancora più facile socializzare con i membri del propria comitiva e così viene sviluppato nell'individuo il senso di appartenenza ad un gruppo e nasce una collaborazione fra i vari membri che imparano a contare sugli altri oltre che su loro stessi. Lo sport, infine, mette a contatto con la natura e l’aria aperta. Si può pensare, a questo proposito agli sport nautici, che si svolgono in acqua, o agli sport della montagna, come l'alpinismo gli sport invernali. Infine alcuni sport, come l’equitazione, prevedono un legame tra uomo e animale. Quindi grazie all'esperienza di questo reportage, ho imparato che esistono tante facce dello sport e che non è solo fatica, ma è anche divertimento, solo se non ci facciamo coinvolgere troppo perchè dopo scopriamo anche i suoi lati negativi come il doping, il tifo esagerato e anche la corruzione.

Documentazione tecnica

- Iphone 5s

- Photocollage

- Moviemaker

- Asus P550L

Documentazione dell'esperienza

Il gruppo, composto da Caterina, Elisa, Gaia e Giulia si è incontrato in totale 4 volte:

-Lunedì 19 gennaio dalle ore 15.00 alle ore 17.00 (incontro preliminare)

-Martedì 20 gennaio dalle ore 14.30 alle ore 18.00 (interviste e foto)

-Giovedì 29 gennaio dalle ore 14.30 alle ore 19.00 (stesura testo)

-Domenica 8 febbraio dalle ore 15.00 alle ore 16.30 (revisione e ultime modifiche)

-Giulia si è occupata delle interviste e delle foto

-Gaia si è curata del testo e del montaggio video

-Caterina ha revisionato il testo e ha realizzato i commenti dei video

-Elisa ha realizzato la titolazione, ha revisionato il testo e si è occupata della messa online

Documentazione fotografica dell'esperienza

Comment Stream

2 years ago
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Il lavoro è ben svolto. Il taglio scelto non è tra i più originali ma tutto sommato risulta scorrevole e piacevole alla lettura. L’impostazione non è sempre da reportage, in quanto ci sono alcune parti descrittive che non si evincono direttamente dal lavoro di ricerca svolto. Il materiale multimediale è chiaro, le interviste sono realizzate con cura anche se sono in parte disomogenee dato che in una le domande sono poste per via scritta, in un’altra per via orale ma senza la presenza (fisica e visibile) dell’intervistatrice. Occorrono le liberatorie (specie per i minori!). Come inizio è molto incoraggiante, complimenti!
**Valutazione finale**
Correttezza formale: 3/5
Originalità del taglio: 4/5
Accuratezza materiale multimediale: 4/5
Esattezza documentazione e rispetto consegne: 4/5
Totale 15/20 (7½)