La Madonna del Parto

Piero della Francesca: 1455-1465

"Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile et alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio; tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura.

L'invocazione di Dante nel canto XXXIII del Paradiso sembra riportata sull'affresco da Piero della Francesca, il quale raffigura la Madonna, incinta, che poggia la mano destra sul ventre, mentre la sinistra sorregge la schiena. Il suo volto, ingrandito nella terza immagine, emana una grande serenità e il suo sguardo appare fiero per la gioia di portare il grembo il figlio di Dio, ma allo stesso tempo malinconico, come se fosse a conoscenza del destino del bambino. La consueta simmetria del pittore è riscontrabile nelle figure degli angeli, posti ai lati della madonna: costoro scostano una tenda per rendere visibile allo spettatore la protagonista dell'opera e i colori dei loro abiti e delle ali sono alternati. Nel complesso, l'affresco è caratterizzato da grande semplicità e modestia, e gli unici particolari si trovano nella fantasia della tenda.