LA CITTÀ DI TREVISO

Treviso si trova in Italia, in Veneto.

La provincia di Treviso ancora oggi viene denominata con l'antico appellativo di "Marca", termine medievale usato per indicare le terre di confine che nella GRANDE GUERRA furono lo scenario di eroiche vicende.

Un territorio profondamente segnato dalle acque del Piave, del Sile e del Livenza con i loro suggestivi paesaggi fluviali che si intrecciano con le dolci colline e le verdi campagne costellate dalle eleganti residenze signorili.

LA STORIA DI TREVISO

Secondo la storia di Treviso, il primo insediamento sorse lì dove ora si trova la Chiesa di Sant'Andrea, ancora prima dell'arrivo dei romani; ma è proprio con l'avvento dell'impero che treviso diventa importante centro commerciale acquisendo la cittadinanza romana e il nome di "tarvisium".

La città di Treviso nacque intorno al 1000.

MAPPA DI TREVISO

PIAZZA DEI SIGNORI

Piazza dei signori è la piazza più importante di Treviso, ubicata nel cuore della città e suo centro culturale, storico e sociale.

La piazza, il cui nome attuale è dovuto alla presenza dei palazzi dell'antica Signoria trevigiana, si chiamava un tempo Maggiore, delle Catene o della Berlina.

Altre indicazioni della piazza, a partire dal 500, furono: piazza Grande, piazza del Popolo, piazza San Marco del Carubio e, più tardi, piazza dei Nobili.

LOGGIA DEI CAVALIERI

La Loggia dei Cavalieri, edificio unico nel suo genere in Europa, fu realizzata nella seconda parte del 1200, quando a Treviso era podestà Andrea da Perugia; si tratta di un edificio in mattoni a pianta quadrilatera irregolare con un tetto a quattro falde in coppi.

- Nel 1889 la Loggia diventò di proprietà del Comune di Treviso.

- Tra il 1910 ed il 1911 fu restaurata dal Comune.
- Nel 1922 il Comune decise l’abbattimento dei due palazzi che si addossavano su due dei tre lati della Loggia.

LE MURA DI TREVISO

Nella storia di Treviso la presenza delle mura risale all’epoca romana.

Le vestigia attuali sono costituite da una cinta di mura di quasi quattro chilometri, comprendenti soprattutto manufatti medievali (Porta Altinia), quattrocenteschi (Scaligeri), e cinquecenteschi; questi ultimi per difendere Treviso, il più importante baluardo di Venezia in terraferma, contro i legati di Cambray.

È nel ‘500 che Frà Giocondo da Verona prima e D’Alviano poi, su commissione della Repubblica veneziana ampliano e migliorano le antiche fortificazioni dando loro l’aspetto attuale di terrapieno, rivestito all’esterno da una spessa muraglia di mattoni.