Beato Angelico

(1400-1455)

Nato a Vicchio di Mugello (Firenze) nel 1400, Guido di Piero, noto come Beato Angelico, entrò in convento all'età di diciassette anni, prendendo il nome di Fra Giovanni, e divenne un frate domenicano. L'appellativo "Baeato" gli venne conferito da un umanista fiorentino, Cristoforo Landino, a causa della sua impeccabile condotta e della sua abilità di far coesistere in una stessa opera alcuni elementi gotici ed altri di stampo rinascimentale. Dopo aver affrescato alcuni ambienti del convento di San Marco, dal 1446 al 1449 risiedette a Roma. Egli assorbì notevolmente lo stile di Masaccio, rendendolo tuttavia più delicato, anche nell'utilizzo dei colori. "Semplice uomo, e santissimo ne' suoi costumi", capace di dipingere santi che "hanno più aria e somiglianza di Santi, che quelli di qualunque altro", Giorgio Vasari.