Exchange culturel avec le lycée Frédéric Chopin de Nancy (27-03/05-04 2014)

Importante scambio culturale per i ragazzi del secondo anno del Liceo linguistico di Sansepolcro.

Era il giorno 13 Febbraio 2014. L'atmosfera era carica di fibrillazione e di entusiasmo. Quarantadue ragazzi pronti per l'arrivo dei nuovi ospiti. Dopo un'attesa infinita, ecco sbucare il pullman da dietro una curva, pieno di giovani, nostri coetanei, che si sono subito ambientati, regalandoci una settimana di divertimento e di confronti fra due diverse culture. La loro partenza ci ha lasciato il segno e la grande voglia di andare il più presto possibile da loro.

Lo sbarco a Parigi

La prima tappa del nostro viaggio è stata Parigi, nella quale siamo rimasti tre giorni per poi puntare verso Nancy. Il tragitto di ben diciotto ore ha sfinito tutti, alunni e professori, tanto che eravamo pronti a riposarci in qualsiasi luogo, perfino sul pavimento del pullman.

Carichi e pronti per il fascino de"la ville lumière", zaini in spalla, ci siamo diretti verso il famoso Louvre. Diversamente da ciò che pensavamo, la fila per entrare era relativamente corta. Divisi in gruppi, ci siamo avventurati tra le opere più famose al mondo, tra cui la Gioconda, che ha lasciato la maggior parte di noi molto delusi.

Durante il secondo giorno, tra camminate, corse,  alunni ed insegnanti scomparsi e poi fortunatamente ritrovati, ci siamo recati tutti insieme a Notre-Dame de Paris, dove gli insegnanti ci hanno lasciato un'ora  libera per avere la possibilità di entrare all'interno della meravigliosa chiesa gotica.

Conclusa la visita a Notre-Dame, ci aspettavano i famosi Champs élisées, dove abbiamo potuto ammirare negozi per molti di noi inavvicinabili, fino ad arrivare a l'Arc de Triomphe. Qui ci siamo ritrovati e, tutti affamati, abbiamo preso la metro: destinazione un ristorante italiano che all'apparenza sembrava carino. Dopo aver dovuto aspettare per quasi due ore fuori dal ristorante, il servizio e il cibo erano davvero pessimi!!!

Siamo giunti all'ultima giornata parigina. Dopo le disavventure di una nostra compagna, che ha chiesto di mantenere l'anonimato, abbiamo fatto tappa a Montmartre, "la collina degli artisti".Qui abbiamo conosciuto un simpatico violinista, con il quale ci siamo esibiti davanti ai tanti visitatori, cantando canzoni italiane.

"COOOON TEEEE, PARTIIROO'!" <3
LE SACRE COEUR.

Rimaneva da vedere l'emblema e il simbolo di Parigi: la famosa TOUR EIFFEL, che dal 1889 svetta nel cielo parigino.

Eravamo tutti trepidanti ed emozionati nell'attesa di poter salire su quel "gigante d'acciaio", ma il poco tempo a disposizione non ce l'ha permesso. Così, con le pance piene ma i portafogli vuoti, siamo partiti alla scoperta di Nancy, dove già i nostri ospiti ci attendevano ansiosamente.

AU REVOIR PARIS!

Sotto la Tour Eiffel:)

Au revoir Paris..et voilà Nancy!

Dopo tre ore di viaggio, anche se con un po' di ritardo, siamo arrivati alla meta tanto attesa: NANCY!

Finalmente abbiamo rivisto i nostri amati corrispondenti, che ci aspettavano a braccia aperte!

I  progetti per la settimana erano molti ed interessanti, tra cui la visita alla città di Strasburgo, che non ha disatteso le nostre aspettative, soprattutto per l'emozionante gita sul "bateau-mouche".

Cattedrale gotica di Strasburgo
Sede del parlamento europeo

La seconda escursione é stata Metz, fiorente cittadina di cui però abbiamo visto ben poco: un breve giretto per il centro e la visita alla cattedrale della città.

Interno della cattedrale,con le bellissime vetrate colorate dalla luce

I pomeriggi li abbiamo trascorsi  insieme ai nostri amici francesi,che ci hanno guidato alla  scoperta di Nancy, tra shopping,parchi e le divertentissime giostre!

"il faut consummer" en place stanislas
Momenti ricreativi
Gaufresss :)

L'ultima mattina,prima della partenza per Sansepolcro, ci siamo diretti a Verdun, dove é avvenuta una delle più famose battaglie (1916) del primo conflitto mondiale. L'esperienza é stata toccante e formativa, in quanto abbiamo potuto "avvicinarci" alla storia, visitando il cimitero dedicato ai militi ignoti,ma anche il memoriale e il museo,che ci hanno permesso di ricostruire e rivivere gli avvenimenti più significativi della Prima Guerra Mondiale.

Due facce a tegame a Verdun :D

Tra una risata e l'altra era già giunto il momento di tornare in Italia...chi più triste e chi meno, ma tutti con le lacrime agli occhi e con le nostre valigie in mano. Dopo gli ultimi abbracci e i saluti, colmi della speranza di rivederci presto,siamo saliti sul nostro pullman,pronti ad affrontare un lungo e scomodo viaggio...ma sempre all'insegna del divertimento!

Un ringraziamento speciale alle accompagnatrici ed organizzatrici per eccellenza, che con pazienza, simpatia e competenza ci hanno portato alla scoperta di un nuovo e affascinante paese.

Alle nostre Prof. Alberti, Cottu e Campanelli.

Il buongiorno della nostra Memma <3

Bentornata cara Italia!

Cimitero dei militi ignoti

Reportage a cura di: Arianna Bellini,Aurora Betti,Debora Bruschi, Sofia Bartoccioni (con la collaborazione di Majda El Fadli).

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