Saint Denis

La prima cattedrale gotica

Suger, divenuto abate, decise di rinnovare la chiesa del convento di Saint Denis (a Parigi), danneggiata in seguito ad un incendio. Denis era stato un vescovo di Parigi che, secondo la leggenda, aveva raccolto la sua testa dopo essere stato decapitato. Siccome il santo, nel XII secolo, era erroneamente identificato nella persona di Dionigi pseudo Areopagita, Suger decise di introdurre la luce nella cattedrale, ispirandosi a La gerarchia celeste, trattato attribuito a quest'ultimo. L'abate, inoltre, compose un'opera in latino in cui illustrava le tecniche con cui era stata modificata la chiesa, Liber de rebus in administratione sua gentis.

Le foto sopra sono rappresentazioni, in ordine, dell'abate Suger, Saint Denis e Dionigi pseudo Areopagita.

Secondo la stessa leggenda, Dionigi fu il primo cristiano convertito da San Paolo, ad Atene. Il trattato teologico attribuitogli, risalente all'età ellenistica, contiene influssi neoplatonici. Egli poneva, al vertice della piramide gerarchica, Dio, la cui luce raggiungeva anche la base della struttura, cioè l'uomo. Il grande studioso Erwin Panofsky, nell'opera Suger, abate di Saint Denis, illustra le convinzioni e le passioni che hanno spinto l'abate a dare vita a questo stile innovativo.

La cattedrale fu finanziata dalla famiglia reale, affinché fungesse da Mausoleo per i re di Francia. Nella prima foto, appare il monumento funebre di Luigi XVI e Maria Antonietta. L'opera fu commissionata da Luigi XVIII a Edme Gaulle e Pierre Petitot, durante il periodo della restaurazione. La seconda e la terza, invece, mostrano un particolare e la veduta d'insieme della magnifica scultura, risalente al 1573, che arricchisce la tomba del re Enrico II e della consorte Caterina de' Medici.