Gaio Valerio Catullo

Catullo e Lesbia



La sua vita

  • Nasce nel 84 a.C
  • il circolo letterario
  • la poetica e l'amore
  • Muore nel 54 a.C.

Le sue opere maggiori:

Il Liber catulliano

  • La suddivisione
  • I temi principali


Amare e voler bene

Un tempo dicevi di amare solo Catullo;

o Lesbia, e in mia vece di non volere l’abbraccio di Giove.

Allora ti amai, non come il volgare (ama) l’amante,

ma come il padre ama i suoi figli e i suoi generi.

Ora ti conobbi; e anche se brucio più forte,

tuttavia mi sei molto più vile e svalutata.

Come può essere? Dici. Perchè tale offesa costringe

l’amante ad amare di più, ma a volere meno bene.


A Cicerone sommo oratore

« Disertissime Romuli nepotum,

quot sunt quotque fuere, Marce Tulli,
quotque post aliis erunt in annis,
gratias tibi maximas Catullus
agit pessimus omnium poeta,
tanto pessimus omnium poeta,
quanto tu optimus omnium patronus. »

« O (tu che sei) il più eloquente dei Romani,
quanti sono e ce ne furono, Marco Tullio,
quanti ce ne saranno negli anni a venire,
ti rende un grandissimo ringraziamento Catullo
il poeta peggiore di tutti,
tanto il poeta peggiore di tutti,
quanto tu l'avvocato migliore di tutti. »

(Carme 49)

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