La vergine del cancelliere Rolin

Jan van Eyck: 1435

La madonna del cancelliere Rolin viene considerato uno dei dipinti più origili dell'autore, databile al 1435. E' ben riscontrabile nell'opera una delle principali caratteristiche della pittura fiamminga: l'accostamento tra un'ambientazione interna e un paesaggio che sconfina oltre la tavola. La prospettiva tra i personaggi è gerarchica; infatti il cancelliere appare molto più grande rispetto alla figura della vergine, esile e minuta. La luminosità data dalle arcate crea un effetto di controluce, per contrastare il quale il pittore ipotizza anche una luca frontale. Infine  appare evidente una grande cura dei particolari, come per i panneggi delle vesti, i ricami e il pavimento.