Basilica di San Lorenzo

(1421 ca.)

La prima immagine mostra l'interno della Basilica, la seconda la pianta. La terza foto rappresenta la volta della sagrestia vecchia, la quarta un'immagine di quella nuova, la quinta, infine, uno dei due pulpiti bronzei realizzati da Donatello.

Brunelleschi progettò la basilica come parrocchia del quartiere più ricco di Firenze, in cui anche i Medici costruirono il loro palazzo. L'edificio presenta due sagrestie. Quella vecchia fu progettata da Brunelleschi, mentre la nuova da Michelangelo. Sulla parte sinistra della chiesa, all'altezza del transetto, si trova la biblioteca laurenziana, voluta da Lorenzo de' Medici. Inoltre nell'interno sono conservati due pulpiti realizzati da Donatello. La navata centrale è caratterizzata da un soffitto a cassettoni che le conferisce uniformità. Brunelleschi quindi intende rinnegare la ritmicità delle cattedrali gotiche. Le navate laterali, invece, sono divise in campate quadrate, sebbene tanto ampie che sembra non ci siano. Queste sono sormontate da volte a vela, che riprendono la cupola con pennacchi posta all'incrocio dei bracci. Come avviene per lo Spedale degli Innocenti, l'artista utilizza la pietra serena per gli elementi portanti e l'intonaco bianco per quelli portati. Le finestre sono di forma rotonda e si trovano nelle navate laterali. L'abside fu progettata di forma quadrata per mantenere lo stesso modulo geometrico dell'intera chiesa.