IL RISPETTO PER L'AMBIENTE

INTRODUZIONE

Nei prossimi decenni l’uomo modificherà l’intero pianeta relegando la natura selvaggia ad un ruolo sempre più marginale. La popolazione continuerà ad espandersi, l’inquinamento si allargherà agli ecosistemi incontaminati, gli animali e le piante selvatiche indietreggeranno fino a frammentarsi e scomparire. Ma è veramente necessario mantenere la natura selvaggia intatta? Non sarebbe meglio un mondo più a misura d'uomo, ad esempio privo di zanzare, come auspica John Passmore? ... Insomma, il nostro comportamento nei confronti della natura si ripercuoterà nelle società future, a noi rimane il difficile compito di gettarne le fondamenta. A riguardo, gli ecologi, e i naturalisti in genere, dovrebbero essere le persone più quotate nell’indirizzare le scelte politiche, proprio perché conoscono meglio le interrelazioni naturali. Tuttavia il problema ambientale è un problema filosofico, prima che scientifico. ...

LE RADICI STORICHE

La ricerca di regole indiscutibili su cui poggiare il ragionamento razionale portò il filosofo francese Cartesio (René Descartes, 1596-1650) a lasciare un’impronta indelebile nella storia del pensiero occidentale. ... Cartesio pensò che la sensibilità fosse prerogativa dell’uomo, l’unico dotato di linguaggio e quindi l’unico in grado di pensare, di provare sensazioni e dolore. Gli animali, al contrario, erano semplici oggetti, macchine prive di sensibilità e coscienza, su cui era lecito compiere ogni tipo di esperimento. ... L’allargamento dell’etica agli animali trovò nel pensiero di Jeremy Bentham (1789-1832) una base razionale forte. Il filosofo inglese sviluppò un’etica utilitaristica basata su un semplice enunciato: sofferenza è male, piacere è bene; il così detto «principio di massima felicità». ... Nel frattempo il pensiero filosofico a sostegno dell’ambiente percorreva un’altra direzione. Inizialmente, anche se l’uomo occidentale stava compiendo dei veri e propri scempi ambientali, pochi studiosi ritennero importante levare la voce a difesa di un concetto etico che abbracciasse la natura nel suo complesso.

PRESA DI COSCIENZA AMBIENTALE

verso la fine dell’Ottocento negli Stati Uniti venne elaborato il principio di «conservazione della natura» che si proponeva di limitare gli scempi dell’uomo bianco nel nuovo continente. ... A partire dagli anni 1950 la presa di coscienza ambientale si fece ben più concreta. Fu allora che nacque quella che potremmo definire la vera filosofia ambientale ... videro la luce i primi movimenti ambientalisti: il WWF nel 1961, Greenpeace nel 1969, Earthforce nel 1977, Earth First! nel 1979. In Italia, Lega Ambiente nacque nel 1980. Di seguito si tennero numerosi congressi e conferenze, aprirono nuove Società e vennero pubblicate nuove riviste di settore tra le quali: Environmental Ethics, Ecophilosophy, The Deep Ecologist e Between the Species. ... Allargando il ragionamento, Leopold pensò che se la specie umana avesse riconosciuto il suo ruolo di parte integrante delle comunità ecologiche, avrebbe dovuto automaticamente riconoscere i diritti della natura. ... In ultima analisi l’uomo doveva adoprarsi per un «funzionamento salubre» del meccanismo biotico secondo il criterio per cui: « E’ giusto ciò che tende a mantenere l'integrità, la stabilità e la bellezza della comunità biotica; è sbagliato ciò che ha una tendenza diversa.» ...

ANTROPOCENTRISMO

Il fatto poi che senta la necessità di cambiare il suo atteggiamento Questo vedere l’uomo come arbitro di ciò che è buono e di ciò che non lo è, caratterizza tutte le argomentazioni antropocentriche, forti o deboli che siano. Non importa se al mondo c’è qualcuno o qualche cosa che può avere degli interessi, possa prosperare o deperire. E’ l’uomo che decide sempre come deve comportarsi. nei confronti della natura è una questione prettamente utilitaristica. ...

POSIZIONI BIOCENTRICHE INDIVIDUALISTICHE

è sufficiente una «saggia amministrazione» per risolvere i problemi ambientali o è necessario fare qualche cosa di più? Inoltre, anche ammettendo di riuscire a superare la crisi ecologica attuale, è lecito il comportamento antropocentrico dal punto di vista etico? L’uomo che si comporta in modo saggio può disporre della natura come crede oppure esistono dei valori che lo trascendono e che deve rispettare? A riguardo, le posizioni biocentriche hanno una risposta in comune: tutte ritengono inadeguato qualsiasi tipo di antropocentrismo, anche quello debole, e sostengono che la natura è dotata di un «valore intrinseco» indipendente dall’uomo. Al di là di questo, però, le posizioni biocentriche sono così variegate che le somiglianze finiscono qui.

ECOLOGIA PROFONDA

Fatta risalire al norvegese Peter Zapffe e alla sua biosofia del 1941 e ad altri norvegesi tra cui l’attivista Sigmund Kvaloy (con la sua ecofilosofia del 1974) e, principalmente, Arne Naess, la deep ecology affonda le sue radici nella ricerca dello spirito nelle cose. ... Nel 1973 il filosofo Arne Naess introdusse l’espressione «ecologia profonda» (deep ecology) . ... Nell’ambito della filosofia ambientale l’ecologia profonda propone qualcosa di diverso tanto da essere classificata ad un livello intermedio tra antropocentrismo e biocentrismo, una sorta di ecocentrismo o di antropocentrismo-critico .La società moderna porta l’uomo a concentrarsi solo al lato esteriore delle cose, il suo materialismo esasperato gli ha tolto la capacità di vivere la sua parte spirituale. Ecco allora che, per tornare a capire quali sono i valori reali delle cose, gli ecologisti profondi sono convinti che l’uomo debba prendere esempio dai propri antenati e dai popoli meno progrediti. Ovviamente non si tratta di tornare indietro e vivere in una nuova società primitiva, tuttavia è importante riportare l’uomo verso il giusto processo di maturazione naturale attraverso la rimozione delle forzature del sistema educativo e i modelli culturali egocentrici dei mass media.

CONCLUSIONI

Il concetto di sostenibilità merita una riflessione a parte, sia perché rappresenta l’evoluzione più illuminata e moderna di gestione ambientale, sia perché potrebbe essere, se venissero riconosciuti dei diritti propri della natura, un passo decisivo verso la via della conciliazione tra antropocentrismo e biocentrismo. Volendo essere cinici potremmo affermare che la sostenibilità è un obbligo (se vogliamo che le prossime generazioni non siano penalizzate) e non una scelta (un riconoscimento alla natura di un proprio valore). Inoltre è la via che meno ci impegna nei confronti della natura. ... Tuttavia il processo di maturazione verso un vero riconoscimento di diritti propri della natura può trovare nella sostenibilità un valido supporto in quanto lascia spazio alle iniziative volte alla «preservazione» dell’ambiente selvaggio. ... Ancora una volta è importante sottolineare che il biocentrismo non è contro il genere umano e nessuna tesi che si oppone all’antropocentrismo presente in questo libro è misantropa. Il fatto di volere fortemente che gli esseri viventi (individui e comunità) non vengano bistrattati, non significa essere contrari al bene della nostra specie. Anzi vuol dire comprendere che il benessere nostro passa attraverso il benessere di tutta la comunità biotica. E se vogliamo, giustamente, realizzare le nostre potenzialità dobbiamo lasciare liberi gli altri esseri di realizzare le loro.

il rispetto della nostra terra è nelle nostre mani e dobbiamo tenerne conto per le generazioni future...

LE MAGGIORI CAUSE DEL DISASTRO AMBIENDALE

La deforestazione
fra i problemi più importanti legati all'ambiente è sicuramente quello della deforestazione: soprattutto nella foresta pluviale amazzonica un gran numero di alberi viene abbattuto quotidianamente per far posto alle coltivazioni e per rifornire le industrie di legname.
Tutto ciò è, però, una grave minaccia per molte specie animali che vedono così distrutto il proprio habitat naturale, come ad esempio il giaguaro, che è ormai in via di estinzione. La stessa cosa avviene nelle foreste del Borneo e di Sumatra dove, il comportamento dell'uomo, sta mettendo in pericolo la sopravvivenza dell'orangutan. Oltre ad essere una minaccia per la vita degli animali, la deforestazione può diventare un problema anche per l'uomo: gli alberi, infatti, con le loro radici aiutano a rendere solido il terreno e a trattenere l'umidità. Ne consegue che tagliare gli alberi lungo i fianchi di montagne e colline può provocare frane e disastrose inondazioni in caso di piogge abbondanti.

INQUINAMENTO DELL'ARIA
L'inquinamento dell'aria non riguarda solo l'atmosfera, ma anche gli oceani, i laghi e, si può dire, tutte le riserve d'acqua del pianeta. Molte attività praticate giornalmente dall'uomo rilasciano pericolose sostanze tossiche che inquinano l'ambiente e causano seri problemi per la salute dell'uomo. Tra le problematiche più gravi bisogna ricordare l'assottigliamento dello strato di ozono che assorbe le radiazioni ultraviolette e che viene costantemente minacciato dall'uso di idroclorofluorocarburi (contenuti soprattutto negli spray).
Questi gas incidono sulla composizione dell'ozono e, potenzialmente, espongono l'uomo, gli animali e le piante ai pericolosi effetti dei raggi ultravioletti.
Gli idroclorofluorocarburi sono stati abolite in molti paesi del mondo, ma ci sono ancora nazioni dove non viene data molta importanza a questo problema e dove, infatti, non esiste praticamente alcuna restrizione sull'utilizzo di tali sostanze.

INQUINAMENTO DEll'ACQUA

L'inquinamento dei bacini idrici è dovuto, in maggioranza, allo sversamento, da parte delle industrie, di sostanze dannose nei corsi d'acqua. Queste sostanze, oltre ad essere letali per alcune animali che popolano mari e fiumi, potenzialmente, possono rappresentare un grave pericolo anche per l'uomo: nella catena alimentare, infatti, dai prodotti ittici i veleni potrebbero giungere direttamente sulle nostre tavole, provocando gravi danni alla salute dell'uomo.
Un'altra forma di inquinamento delle acque è data dai fertilizzanti che oggi vengono così frequentemente utilizzati in agricoltura. I nitrati e i fosfati sono molto importanti per la crescita delle piante, ma favoriscono anche la proliferazione incontrollata di alghe: ne consegue che il livello di ossigeno delle acque dolci si va riducendo di molto e costituisce una della cause principali per l'estinzione di molte specie animali.

LE DIECI REGOLE PER RISPETTARE L'AMBIENTE

1. La raccolta differenziata
contribuisce alla riduzione dei rifiuti, al recupero e al riutilizzo dei materiali di scarto, al risparmio di materie prime.

2. Il rispetto dell'ambiente parte “da terra”:
medicinali scaduti, pile esauste, telefoni cellulari, oli di frittura sono alcuni dei materiali che producono i danni peggiori all'ecosistema e alla falda acquifera.

3. L‘utilizzo consapevole dell'acqua:
lasciare scorrere l'acqua inutilmente é uno spreco di risorse idriche che può essere facilmente evitato da ciascuno di noi.

4. La scelta dei prodotti di uso quotidiano:
preferire i contenitori di vetro piuttosto che di plastica, comprare cibi con imballaggi meno voluminosi, servirsi più volte dei sacchetti di plastica per la spesa.

5. Il consumo di prodotti locali:
va favorito perché gli alimenti hanno subito meno trattamenti di conservazione e non hanno avuto bisogno di lunghi viaggi per arrivare alle nostre tavole.

6. La riduzione e la razionalizzazione dei consumi quotidiani:
tutti i tipi di consumi (elettricità, alimenti, combustibili…).

7. Una guida moderata
permette di limitare il livello di emissioni dell'autovettura; ilricorso a motori alternativi (gpl e metano) é una scelta di trasporto più eco-

8. L’utilizzo dei mezzi pubblici
aiuta a contenere il livello di inquinamento atmosferico. Perspostamenti brevi, inoltre, va riscoperto il piacere di una passeggiata a piedi o in bici.

9. Lo spegnimento di elettrodomestici e strumenti elettronici: gli apparecchi elettronici in modalità stand-by continuano ad alimentarsi della metà di energia che richiedono quando sono in funzione.

10. L‘acquisto di lampadine ed elettrodomestici a basso consumofavorisce unconcreto risparmio energetico e ambientali.

Comment Stream

2 years ago
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ciao è il nostro primo progetto che facciamo con tre mie carissime amiche vi piace ?? lasciate un vostro parere😊 😊 😅

2 years ago
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Bello sopratutto le immagini

2 years ago
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Ahahahahaha♥♥♥♥

2 years ago
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Bello si sopratutto il contenuto😄