La rivoluzione del genere

Carceri d'invenzione: Carcere VII, Giovanni Battista Piranesi, 1745-50, incisioni acquaforte,

Questa raccolta di venti incisioni mostra una serie di ambienti spaziosi, sotterranei, pieni di scale, corridoi, sbarre, strumenti di tortura, corde....Si chiama Carceri d'invenzione ed è stata realizzata da Giovan Battista Piranesi, incisore italiano neoclassico. Piranesi eseguì numerose incisioni che avevano come soggetto Roma e le sue antichità, ma ciò che è veramente di grande interesse è la sua invenzione,, ovvero un nuovo genere, Capricci, che viene classificato e permette all'artista di scegliere a piacere il proprio argomento. verrà sfruttato moltissimo in futuro da tutti coloro che volevano rappresentare qualcosa che non era compreso nei generi tradizionali.

In questo caso Piranesi rappresenta dei luoghi angoscianti, nei quali la prospettiva invece di illuminare e chiarire, disorienta e fa perdere il senso della ragione. é anche questa una rivoluzione che riguarda proprio l'arte: un artista che decide di inventare un genere per poter rappresentare ciò che vuole. Sarà poi lo stesso genere che sceglierà Goya per denunciare le miserie e le ingiustizie della società spagnola.

Queste incisioni influenzarono molto glia artisti romantici e surrealisti, furono usate per la ricostruzione della presa della Bastiglia e hanno lasciato le loro tracce nelle scenografie di diversi film.