ARTE GRECA

Del periodo di formazione (IX secolo - metà del VII secolo a.C.) non abbiamo testimonianze dirette dell'arte pittorica, ma sono stati rinvenuti molti oggetti di arte vascolare. Tra le ceramiche rinvenute presso il Dipylon, la più importante porta dell'antica Atene, particolare rilievo assume l'importante anfora funeraria detta "del lamento funebre" (vedi prima foto) risalente circa al 760-750 a.C. Si tratta di terracotta dipinta a figure nere, è alta 155 centimetri. Oggi è conservata al Museo Nazionale di Atene.

Un altro esempio di vado funerario è il cratere del Dipylon (vedi 2° foto) che risale circa al 760-735 a.C. Conservato al Museo del Louvre di Parigi. E' caratterizzato da una particolare scena di protesis e compianto funebre.

Esempi di un kouros e di una kore di epoca arcaica.

Il kouros è un giovane uomo nudo, in posizione stante. La nudità ha la funzione di risaltare il corpo attraverso il quale si esprimono sia le qualità fisiche sia quelle intellettive.

La kore è una giovane donna, vestita con un lungo chitone e himation, anch'essa in posizione stante. La veste ha la funzione di indicare il ruolo della donna nella società greca: essa era essenzialmente moglie e madre, pertanto tutto quello che costituiva un riferimento alla fisicità veniva attenuato.