Adorazione dei Magi

Sandro Botticelli: 1475 ca

Prima di questo momento, gli artisti solevano rappresentare la scena di adorazione in orizzontale, con la sacra famiglia da un lato e la processione lungo il resto del dipinto. Qui si nota come Botticelli abbia rinnovato questo schema prospettico, prendendo spunto da Beato Angelico, raffigurando Gesù, la Madonna e Giuseppe al centro della scena e gli altri personaggi ai lati.

Al centro, alle spalle dei protagonisti, si trova la capanna diroccata, la cui parte destra è composta da un muro in rovina, simbolo dell'antichità perduta, richiamata anche dagli edifici crollati sullo sfondo. Sopra il muro è posto un pavone, simbolo dell'immortalità. La raffigurazione delle architetture sullo sfondo rappresenta simbolicamente la vittoria della cristianità (in primo piano) sul paganesimo.

I tre Magi, che rappresentano le tre età dell'uomo, si identificano rispettivamente con le figure di Cosimo de' Medici e i figli Piero (al centro, con il mantello rosso) e Giovanni. Alla loro sinistra è invece raffigurato Lorenzo il Magnifico, che indossa una veste bianca, mentre, sulla destra, si trova Giuliano, con una veste nera dai ricami rossi. Invece, il ragazzo che rivolge il viso verso lo spettatore (terza immagine) è probabilmente un autoritratto di Botticelli.