alice nel paese delle meraviglie

Fantastico, mi devo sposare e non so nemmeno se è quello che desidero, esattamente 5 minuti fa mi hanno detto: Alice...oggi Hamish chiederà la tua mano, è già tutto deciso (forse era Marta non Alice). Beh, sinceramente adesso non è la cosa più importante a qui devo pensare, perché sono appena scappata dal mio matrimonio per seguire un coniglio bianco con un panciotto il quale è entrato in un buco. Decido di guardare dove finisce ma...non ha una fine. Ovviamente mi sporgo ancora un po senza pensare alle conseguenze e un pezzo di terra sul quale sono appoggiata, si stacca:                                                                     - Aaaaaaaa...aiutooooo                                                                                                     Comincio a precipitare lungo un gigantesco tunnel con mobili, sedie, libri, pianoforti e tantissimi altri oggetti, ma fortunatamente dopo poco è tutto finito. Mi ritrovo in una stanza con una decina di porte che mi circondano, subito penso che una di quelle mi "salverà" da questo sogno, ma mi sbaglio perché sono tutte chiuse; quando mi giro vedo un tavolino con una chiave e...proprio quella apre la porta più piccola di tutte.

Comincio a sentire delle voci ma non devo farci caso, ora la cosa più importante da fare è uscire da qui; per aprire la porticina mangio una torta che mi fa ingrandire e bevo un liquido che mi fa rimpicciolire, ma alla fine riesco ad aprire la porta.

-Finalmente, penso, ma appena apro gli occhi mi ritrovo in un gigantesco giardino con...il coniglio bianco, eccolo. Però non è solo infatti accanto a lui ci sono altri animali, uno ad uno si presentano. Per primo un piccolo ghiro, convinto che io non sia la "vera" Marta, mi dice:Ilaria al vostro servizio signorina; poi è il turno di 2 strani omini identici che si controbattono sempre: io sono Lorenzo e lui Davide, al contrario io Davide e lui Lorenzo; infine dopo la mia lunga attesa è il turno del coniglio, il quale mi sembra un po turbato ma convinto che io sia la "vera" Marta: io sono il Bianc'Enrico e... SONO CONVINTISSIMO CHE TU SIA MARTA". Ilaria controbattette: no, non lo è, ma per sicurezza portiamola dal Brucriccardo, il coniglio approva ma non ho neanche il tempo di capire cosa sta succedendo che Lorenzo e Davide cominciano a tirarmi per condurmi chissà dove.

Dopo poco capisco tutto mi stanno portando dalla "Saggezza Assoluta" o meglio "Bruco Assoluto"! Il quale senza nemmeno salutare mi chiede: chi sei tu?                                      Io che volevo sapere chi era lui gli dico: Brucriccardo?                                              quindi mi guarda con aria di sfida: ma no, sono io il Brucriccardo sciocchina, io ti ho chiesto chi sei tu?                                                                                                            -Marta, rispondo con certezza                                                                                          -quella Marta?...no...non è possibile, tu non sei lei. Te lo dimostro, SROTOLATE L'ORACOLUM. Quindi tutti prendono un calendario e me lo fanno vedere e... :ma aspetta, quella sono io che taglio la testa a un drago??? chiedo incredula                                          - no, al Ciciarampa, risponde il Bianc'Enrico                                                                    - ma non lo farei mai, dico, quindi il bruco mi guarda con una risatina nel volto per poi dire  - lo avevo detto, tu non sei Marta, o meglio quasi affatto. E ora andate.

Tutti mi guardano male e cominciano a dire qualcosa ma non riesco a capire, c'è un rumore di rocce che si infrangono ovunque, mi giro e vedo un gigantesco cane che sta correndo verso di noi. Scoppia il panico tutti corrono, senza esitare un attimo li seguo, piano piano gli animali vengono catturati da strani soldati ma non posso fare niente.

Continuo a correre ma un'idea mi passa per la mente: questo è solo un sogno, niente mi farà del male, quindi mi fermo e appena mi giro il cane di prima è dietro di me; Ilaria che sa cos'è la realtà viene in mio soccorso ma vengo comunque graffiata e sento che mi fa male. Penso che non posso restare lì, quindi scappo più veloce che posso.

E' passata qualche ora dall'assalto e sono fortunatamente sana e salva, anche se non so dove mi trovo. Continuo a camminare per il bosco, anche perchè non so cosa fare o dove andare fino a quando non vedo un gatto blu fatto di vapore. Appena mi vede chiede: chi sei? quindi dico:Marta, sorride e risponde: Quella Marta? innervosita dico: ancora? E' da quando che sono arrivata qui che tutti mi fanno la stessa domanda, piuttosto, chi sei tu?       - sono Pie'gatto, e dato che non credo tu sappia dove stia andando ti porterò dal Cappellaio e dal leprotto, ma non farò di più.

Quando vedo un lunghissimo tavolo capisco che sono arrivata, il Cappellaio si illumina di gioia e viene subito da me dicendo: Marta, Marta, sei tu, finalmente. Forse non ti ricordi di me ma sono il Cappellaio, Francesco per gli amici! subito mi accorgo che ci sono anche il leprotto Demarchino e Ilaria, infatti dice: no, non è lei, è la Marta sbagliata. Francesco la guarda strizzando gli occhi ma non ci fa molto caso, dopo che ci siamo seduti comincia a parlare spiegandomi la situazione e le varie persone che potrei incontrare, però in lontananza arrivano le carte comandate da Ronny, il Fante dei Cuori il quale terrorizza il leprotto. Subito Francesco mi fa bere il liquido che mi rimpicciolisce per nascondermi in una teiera, per fortuna in poco tempo caccia le "armate" di Ronny e mi fa uscire. Quindi devo ripartire per andare da Anna, la regina bianca.

Il Cappellaio mi guarda e mi dice: dai forza, sali nel cappello e andiamo!                              - cosa? rispondo stupita                                                                                                  - ma certo, tutti viaggiano i treno o in aereo, ma il modo migliore è a cappello! senza esitare mi salgo e comincia a camminare. Durante il tragitto mi racconta di cosa fece la Regina Rossa e altre storie che verranno, ma dobbiamo sbrigarci, le carte ci hanno trovati.

Corre più veloce che può, fino ad arrivare davanti un lago, quindi dice: aggrappati forte sarà un bel volo, e ricorda vai da Anna, lei saprà cosa fare; non pensare a me. Lancia il capello con me sopra e mentre volo sento che urla: ABBASSO LA CAPOCCIONA MALEDETTA. Triste, spaventata e assonnata mi metto sotto il cappello per dormire.

Al mattino vengo svegliata da Bayard, il cane della Regina Rossa che tutti chiamano Veronica. Per prima cosa lo sgrido, non è possibile che ci abbia tradito così, ma mi dice che le carte hanno catturato la sua famiglia, quindi lo capisco. Ovviamente, dato che non ne posso più del fatto che tutti mi dicono cosa devo fare, decido di andare al castello della Regina Rossa. Quando arrivo, l'unico modo per non farmi riconoscere, è diventare gigantesca, quindi chiedo a Bianc'Enrico la torta in su e, dopo averla morsa 3 volte consecutive, cresco come non mai per poi ingannare la Regina. Dopo poco, mi rendo conto di quanto crudele sia e che ha catturato tutti i miei amici.

Durante la notte vado nella tana del Grafo Brancio, il cagnolone che mi ha graffiato il braccio, inizialmente sembra un po arrabbiato, ma dopo che gli ho ridato l'occhio che Ilaria gli aveva tolto sembra più amichevole, infatti mi guarisce e mi fa prendere la spada Bigralace.

Come se non bastasse vengo scoperta ma grazie al grafobrancio, scappo e vado subito dalla Regina Bianca. Francesco, Ilaria e gli altri riescono a fare lo stesso grazie al Pie'gatto.

Anna vuole convincermi ad essere il loro paladino, ma ho paura quindi decido di dormirci sopra. Oggi è il giorno Gioiglorioso ma non ho ancora deciso, vado da Brucriccardo, almeno mi lascio andare; quando arrivo di dice: Marta, eccoti finalmente, sei arrivata, ricordo la prima volta che sei venuta qui, eri appena una bambina e lo chiamavi il Paese delle Meraviglie. Ma certo ora ricordo, tutti quei sogni che facevo, non sono altro che ricordi, ma quindi...tutto ciò è reale. Non posso lasciare tutto proprio adesso quindi tiro fuori il mio coraggio e mi preparo alla battaglia.

Sono arrivata nel campo di battaglia, da una parte l'esercito bianco formato anche da Ilaria, il leprotto Demarchino, il Binac'Enrico, Davide e Lorenzo, mentre dall'altra quello rosso mentre al centro io, Francesco e il Ciciarampa. Quindi senza pensare dico:

-Cappellaio, a volte al mattino prima di fare colazione dico 6 cose impossibili                        -E' un ottimo esercizio, ma se fossi in te ora mi concentrerei sul "mostro" che devi affrontare; in effetti ha ragione e senza esitare comincio a usare la spada contro questo. Per prima cosa gli taglio la lingua, che è già un gran traguardo, ma il peggio deve andcora arrivare. Dopo poco le 2 armate cominciano a combattere intano che io e il mio avversario ci arrampichiamo su un piccolo castello a pezzi; varie volte il Ciciarampa prova a mordermi o a fulminarmi, ma io schivo il colpo salendo i gradini, fino a che non arriviamo alla punta della torre...

Prendo tutto il mio coraggio e con un salto gli taglio la testa...ormai è tutto finito, Veronica e Ronny vengono esiliati e la battaglia finisce.

Un grande applauso mi accoglie quando il Cappellaio comincia la Deliranza, in effetti è bravissimo, uno spettacolo meraviglioso e tutti sono felici. Purtroppo devo andare dalla mia famiglia ma so che tornerò e che non mi dimenticherò di niente e nessuno, quindi Francesco viene vicino a me e mi dice: buon viaggio a vederci...

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